Secondo una singolare ricerca dell’Università di Chicago i bambini che hanno genitori atei sarebbero più generosi ed altruisti di quelli cresciuti in una famiglia religiosa.
Quello delle vacanze studio è un trend sempre più in crescita in Italia, in quanto oramai sempre più genitori decidono di “investire” nel futuro dei figli mandandoli all’estero sin da piccoli a imparare le lingue. Se prima erano soprattutto i ragazzi del liceo a prender parte a questa esperienza, oggi molti alunni iniziano già intorno agli 8-9 anni, età in cui imparare una lingua è sicuramente più semplice.
Venerdì 30 ottobre si è svolta a Roma, presso il Campidoglio, la finale dell’edizione 2015 del GJC – Global Junior Challenge che, oltre a decretare gli 11 progetti vincitori nelle varie categorie, ha anche conferito il premio “Docente Innovatore” a due docenti italiani giunti ex equo. Si tratta di Alfonso D’Ambrosio, professore di matematica e fisica presso l’IIS Kennedy di Monselice (Pd), e Daniele Dattrino, docente di informatica presso l’IISS Manetti di Grosseto. Sono stati entrambi premiati per l’uso innovativo delle moderne tecnologie informatiche nel campo dell’educazione e della formazione dei giovani.
Pochi giorni fa il sito di Proceedings of the National Academy of Sciences, un’importante rivista scientifica statunitense, ha pubblicato uno studio sulla disponibilità di persone di varia nazionalità a essere “toccati” da altre persone con cui hanno vari gradi di confidenza. Il magazine online Quartz l’ha definito il più importante studio mai realizzato sul tema: cinque esperti di neuroscienze e psicologia provenienti da quattro università diverse hanno contattato 1.368 persone fra francesi, finlandesi, italiani, britannici e russi per chiedere quanto si sentissero a loro agio con persone come i propri genitori, parenti stretti o il proprio partner.