#accessibilità

  • Accessibilità senza privacy è una truffa civile: così il digitale tradisce i più fragili

    accessibilitàPer troppi anni l’accessibilità digitale è stata raccontata come una conquista, mentre in troppi casi è rimasta una messinscena. Siti, app e servizi online dichiarati “inclusivi” che, nei fatti, continuano a distinguere, esporre e perfino rendere riconoscibili gli utenti più fragili. È qui che cade la maschera dell’ipocrisia digitale.

  • Gocce d’arte e di cultura: immagini per raccontare a chi è privo della vista

    Serpi Immagine2L’articolo documenta un'esperienza mossa dall'intento di rendere accessibili alle persone con disabilità visive alcuni famosi dipinti attraverso il tatto. Come si vedrà, il progetto è stato realizzato con materiali poveri e questo dovrebbe incoraggiare alla replicazione dell'esperienza.

  • Persone disabili e accessibilità: il progetto A.D. Arte per i musei statali

    logomibact 2013L’articolo, partendo da un breve excursus normativo, si propone di dare diffusione al progetto ministeriale “AD Arte - L'informazione. Un sistema informativo per la qualità della fruizione del patrimonio culturale da parte di persone con esigenze specifiche”. Il progetto, promosso dal Ministero per i Beni Culturali, ha visto il personale interno, in forza a tutte le tipologie di istituti culturali nazionali, dare avvio ad una verifica sull’accessibilità ai luoghi della cultura da parte di soggetti con esigenze specifiche.
    Attraverso la messa in atto di una serie di rilevazioni guidate da opportuni strumenti, preceduti da un corso fruibile in modalità web, il MIBAC ha ricavato, per ogni ambiente accessibile al pubblico, dati da utilizzare come fonte di informazione certa per tutti coloro che esprimono il desiderio di visitare i luoghi del patrimonio culturale italiano. L’obiettivo è dare la possibilità al visitatore, qualora mostrasse particolari esigenze derivanti da ogni tipo di difficoltà, di pianificare la visita in base ai propri bisogni.