![]()
| Credits | Copyright | Privacy Policy |
Dopo aver registrato finora l’adesione di oltre 9.000 classi, 4.000 insegnanti referenti per l’orientamento e 200.000 studenti in tutta Italia, la Fondazione Geometri Italiani presenta la terza edizione di Georientiamoci, una rotta per l’orientamento (www.georientiamoci.it) con cui rinnova con ancora maggior vigore l’affiancamento e la guida alle famiglie nelle scelte per il futuro professionale dei loro figli.
Il Bilancio di Competenze è una metodologia di supporto all’orientamento lavorativo e alla ricollocazione professionale oggi sempre più diffusa. In questo articolo il Bilancio di Competenze viene analizzato innanzitutto come percorso di apprendimento e autoformazione, attraverso la prospettiva dell’Andragogia: l’attivazione di processi di rilettura delle proprie esperienze sotto forma di competenze e la valorizzazione dell’apprendimento reale e dell’educazione informale consentono di stimolare processi di autoconsapevolezza fondamentali per la progettazione del proprio futuro professionale e personale.
Il passaggio dalla scuola secondaria al mondo del lavoro o dell'istruzione superiore costituisce una fase particolarmente delicata nel percorso formativo degli studenti, con criticità che si accentuano in presenza di fragilità o difficoltà nella sfera relazionale. In questo contesto si inserisce il progetto "Ci penso (al) domani", una proposta didattica che ha affrontato la sfida dell'orientamento attraverso un approccio integrato e inclusivo. L'intervento, realizzato in un gruppo classe caratterizzato da dinamiche interpersonali complesse, ha proposto un percorso strutturato che ha coniugato attività di orientamento, momenti di introspezione e lavoro cooperativo. Particolare attenzione è stata dedicata all'inclusione di uno studente con diagnosi di ADHD e grave disgrafia, Mirko, per il quale sono state predisposte specifiche strategie volte a valorizzarne le potenzialità e a potenziare le competenze relazionali.

Progettare attività incentrate sul tema del "futuro" rappresenta una sfida significativa nelle classi dell'ultimo anno di liceo, particolarmente quando tra gli studenti è presente una studentessa con disabilità. In questi casi, la costruzione di una visione del futuro richiede un'attenzione ancora più delicata e consapevole, ma diventa anche un'opportunità per ripensare le pratiche didattiche in chiave inclusiva. Attraverso un'attenta valutazione delle potenzialità e dei limiti di ciascuno, la scuola può tracciare percorsi costruttivi che valorizzino ogni studente sostenendolo adeguatamente nella ricerca del proprio significativo progetto di vita.
Per molti studenti italiani è quasi tempo di scegliere quale scuola frequentare il prossimo anno. Il MIUR, infatti, ha già diffuso la circolare che contiene le indicazioni per le iscrizioni online, che potranno essere fatte dal 22 gennaio prossimo al 22 febbraio 2016.
L’articolo analizza alcune delle maggiori criticità del presente e del futuro nell’occupazione giovanile, individuando nell’orientamento e nella formazione professionale i dispositivi pedagogici per affrontare e cercare di superare tali criticità. In una lettura educativa della situazione trova spazio la categoria della speranza, intesa in senso attivo, come disposizione interiore necessaria ad affrontare una delle principali sfide dell’adultità: quella del lavoro.
Gli effetti della dispersione scolastica incidono sia nella sfera privata dei singoli soggetti, esponendoli a un maggior rischio di emarginazione sociale (dipendenza da alcol e sostanze stupefacenti, disoccupazione, coinvolgimento in attività criminali) con un conseguente aumento dei costi sanitari e sociali, sia sull’economia del Paese in quanto vengono immesse nel mercato del lavoro delle professionalità poco adeguate, a fronte di una richiesta di specializzazione sempre più elevata. Cercare di contrastare il fallimento formativo non può e non deve essere solo un impegno del sistema di istruzione e formazione, ma è necessario il coinvolgimento di altri soggetti (famiglie, Enti Locali, Istituzioni, Enti del Terzo Settore) che devono, insieme alle istituzioni scolastiche, costituire una rete educativa e collaborativa proprio perché questo fenomeno ha delle ripercussioni sull’intera società. In questo articolo verrà analizzato il ruolo dell’istituzione scolastica all’interno del più ampio processo di contrasto alla dispersione scolastica.
Nelle scuole secondarie di primo grado (le medie inferiori) prende il via la seconda edizione del progetto di orientamento scolastico istituito dalla Fondazione Geometri Italiani. Quest'anno c'è una grande novità: sarà disponibile un test online realizzato da psicologi esperti che consentirà di avere un profilo dettagliato delle attitudini dei ragazzi. Completamente gratuito.
![]()
| Credits | Copyright | Privacy Policy |