Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXVI, n. 3 - Marzo 2026

#stiliapprendimento

  • A ogni studente il proprio stile di apprendimento: un neuromito?

    imgMolti di noi sono cresciuti sentendo parlare degli stili di apprendimento, l'idea che ogni studente prediliga, nel suo approccio coi libri, modalità di studio basate su canali sensoriali diversi, da quello visivo - con immagini, schemi, video - a quello verbale (che predilige istruzioni scritte o ascoltate). Ma quanto c'è di vero? Nulla, secondo un articolo recentemente pubblicato sul New York magazine. Quello degli stili di apprendimento sarebbe uno dei tanti falsi miti che circolano sul cervello (come quello che vuole che utilizziamo soltanto il 10% di esso, o che la dominanza dell'uno o dell'altro emisfero possa influire sulla personalità).

  • Docere omnes: strategie didattiche per gli stili di apprendimento

    didattica cluod

    Nei precedenti due articoli su questa rivista Gli stili cognitivi e le loro caratteristiche (2013) e Progetto Nosce te ipsum: conoscere i propri stili di apprendimento (2014) ho illustrato quali sono gli stili di apprendimento e come poterli conoscere al fine di potenziare negli alunni l'apprendimento e lo studio. In questo terzo articolo si evidenziano le strategie didattiche che possono essere utilizzate per coinvolgere attivamente tutti gli stili di apprendimento degli studenti. Il titolo Docere Omnes è ispirato all'espressione del grande filosofo e pedagogista Giovanni Comenio (Iohannes Amos Comenius in latino, Jan Amos Komenskẏ in Ceco) omnes omnia docere, con la quale egli sosteneva che con metodi adeguati si potesse insegnare tutto a tutti.

  • Gli stili di apprendimento a scuola

    imgCarlo Salvitti

    Gli stili di apprendimento a scuola

    Youcanprint, Tricase (Le), 2018
    pag. 86, 12 Euro 

  • L’importanza della comunicazione nella didattica (parte I)

    teacher

    La necessità di accompagnare le conoscenze della propria disciplina con specifiche competenze comunicative e, più in generale, relazionali è un principio acquisito dalla didattica moderna. Tuttavia sul piano pratico non è raro incontrare docenti che non sono sufficientemente attenti a queste dimensioni della dinamica insegnamento-apprendimento. L’articolo si propone di riassumere gli elementi fondamentali di questa tematica, con particolare riferimento agli alunni con bisogni educativi speciali.