- Categoria: Intercultura e scuola
La posizione della scuola nei confronti dei migranti - Abstract
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ABSTRACT
L’insegnante della scuola pubblica svolge una funzione molto delicata di liaison fra la società italiana e l’immigrazione straniera, lavorando nell’unico luogo in cui queste due “entità” sono obbligate a intersecarsi: i banchi di scuola.
Il presente saggio, diviso in due parti, si pone l’obiettivo di analizzare la complessa questione dei rapporti fra l’infanzia immigrata, le famiglie straniere e il contesto socio-culturale italiano, in particolare l’ambito scolastico.
Per illustrare tale questione si fa riferimento a studi condotti in Paesi europei di lunga tradizione migratoria (come la Francia), a considerazioni derivanti da esperienze personali e a indicazioni metodologiche elaborate come buone pratiche in contesti scolastici ad alto flusso migratorio.
La risposta alle esigenze della questione analizzata non è mai univoca e generalizzabile, ma può essere facilitata dall’utilizzo di strumenti già esistenti e citati esplicitamente e dall’adozione di strategie di comunicazione efficaci.
L’obiettivo è ambizioso e non ci proponiamo certo una trattazione esaustiva, quanto piuttosto la riflessione e la problematizzazione di alcuni nodi cruciali che possono aiutare gli operatori del settore ad affrontare con maggiore consapevolezza questa delicata realtà.
Autore: Paola Celentin, laureata in Lingue e Letterature straniere, ha conseguito il dottorato in didattica delle lingue moderne e lavora come esperto e collaboratore linguistico di madrelingua italiana presso il Centro Linguistico dell’Università di Verona. Svolge attività di formazione docente sia in presenza che on-line ed è responsabile didattica del Master Itals di 2° livello dell’Università “Ca’ Foscari” di Venezia.
copyright © Educare.it - Anno XI, N. 12, novembre 2011

