- Scritto da Walter Passerini
- Categoria: L'AltraNotizia
Guardando dentro alla disoccupazione giovanile
Lentamente sta arrivando a superare la quota del 30%. La disoccupazione giovanile tra i 19 e i 24 anni è in crescita (29,3%) ed è la metafora di un fallimento. Le cause e i colpevoli sono molti. C’è chi attribuisce le colpe ai giovani e alle famiglie: «Ma come - si sente dire - con la disoccupazione attuale i giovani si permettono di rifiutare certi lavori?».
