- Scritto da Beatrice Credi
- Categoria: L'AltraNotizia
La classifica dei Paesi con la maggiore obesità nella popolazione
La mappa mondiale dell’obesità non lascia dubbi: sono gli Stati Uniti a guidare la classifica dei Paesi con il tasso più alto fra gli adulti. Seguono Messico, Nuova Zelanda e Ungheria. Mentre sono più bassi in Giappone, Corea e Italia. A stilare la classifica è l’Ocse in un nuovo aggiornamento delle stime, in costante aumento, entro il 2030. Oggi, più di un adulto su due e quasi uno su sei bambini sono in sovrappeso o obesi nell’area Ocse. L’”epidemia” di obesità si è diffusa ulteriormente negli ultimi cinque anni, anche se a un ritmo più lento degli anni precedenti. Nonostante ciò, le nuove proiezioni mostrano un aumento continuo dell’obesità in tutti i paesi analizzati. Come fare per porre un freno al fenomeno? Puntare sulla comunicazione e sulle misure fiscali, dicono gli esperti. Per quanto riguarda queste ultime, in particolare, sono state implementate negli ultimi anni in un numero di paesi Ocse (ad esempio Belgio, Cile, Finlandia, Francia, Ungheria e Messico), aumentando il prezzo di prodotti potenzialmente malsani come quelli ad alto contenuto di sale, zucchero o grasso, o delle bevande zuccherine.

Fonte: West, 19/07/2017

“Ancora oggi meno del 50% del totale dei comuni italiani accoglie gli immigrati”. È quanto riferito dal
Gli infanti conseguono la perizia di stare in piedi senza nessun supporto fra i 9 e i 16 mesi di età. Il raggiungimento della stazione eretta è una capacità propeduetica alla deambulazione autonoma. La postura eretta non è facile da conquistare, in quanto i piccoli, a fronte della grandezza del corpo, hanno una base di appoggio minima, che è rappresentata dalle superfici plantari.
Per comprendere la motivazione che spinge nell’età evolutiva ad impegnarsi nello sport, bisogna considerare due aspetti, ovvero il motivo che spinge ad impegnarsi e le strategie che si utilizzano per impegnarsi. Riguardo ai processi motivazionali nello sport, esistono due teorie, cioè la teoria dell’autodeterminazione di Deci e Ryan e la teoria dell’orientamento motivazionale, elaborata da Nicholls.