- Scritto da Laura Alberico
- Categoria: L'AltraNotizia
I cambiamenti climatici aggravano lo sfruttamento dei bambini
Oltre mezzo miliardo di bambini vivono in aree colpite da continue inondazioni e quasi 160 milioni di bambini vivono in zone che soffrono di siccità elevata o estrema. La loro sopravvivenza e qualità di vita risentono pesantemente delle condizioni climatiche, che spesso li spingono a lavorare, per far fronte all'impoverimento della famiglia, e a migrare.

Mandare i bambini in primina non è sempre una buona idea. Perché può metterli a rischio stress e depressione negli anni a venire. A dirlo, uno
Molte ricerche hanno individuato le connessioni che esistono fra esperienze motorie e sviluppo del bambino nell’ambito percettivo, sociale e cognitivo. Gli infanti, ad esempio, che hanno una lateralizzazione marcata precoce avranno uno sviluppo cognitivo maggiore. Ancora, i bambini, che fra i 3 e i 5 mesi imparano più velocemente a stare seduti su di una superficie piana, apprenderanno più parole nel periodo fra i 10 e i 14 mesi, quando cominceranno a parlare. L’acquisizione della deambulazione autonoma implementa lo sviluppo sociale. Diverse ricerche hanno messo in evidenza che gli infanti, che gattonano o camminano, utilizzano più informazioni sociali nel dirigere le loro azioni rispetto a quelli che non possiedono ancora queste capacità.