#disagio

  • 25% studenti con disagio dai dati Miur-Istat

    imgNegli ultimi anni "c'è stato un grande cambiamento sociale, un aumento vertiginoso del disagio sia tra bambini che tra gli adolescenti". Lo dice Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell'Istituto di Ortofonologia , intervenuto al convegno in Sala Zuccari al Senato su "Nuovi percorsi formativi per la tutela dei nuclei familiari fragili".

  • Il corpo come vettore semantico del disagio giovanile

    corporeitaL’articolo propone una lettura della crisi della società contemporanea attraverso il corpo, in una visione che coniuga l’esperienza soggettiva/oggettiva, il corpo come dato di natura e il corpo come prodotto culturale e collettivo. In particolare, si analizza la relazione dei giovani con il proprio corpo, anche con lo scopo di tracciare alcune linee educative di fronteggiamento del disagio.

  • La generazione hikikomori

    hikikomoriL'isolamento e la solitudine sono l'altra faccia della medaglia di una società iperconnessa nella quale la comunicazione si riduce spesso ad azioni meccaniche che escludono o ignorano il vissuto personale, le emozioni profonde degli adolescenti. La virtualità è diventata una dimensione reale in cui tutto è possibile, un mondo che scorre e si consuma rapidamente senza lasciare nessuna traccia emotiva.

  • Pratiche inclusive e deistituzionalizzanti in età evolutiva: sfide per la Neuropsichiatria Infantile

    deistituzionalizzazioneL’articolo analizza il tema della deistituzionalizzazione e dell’inclusione dei minori, alla luce della normativa attuale. In questo contesto viene esplorato il ruolo cruciale della Neuropsichiatria Infantile per rispondere alle esigenze psico-sociali dei minori e delle loro famiglie, secondo un approccio che non può essere soltanto clinico, ma biopsicosociale e multidisciplinare.

  • Traumi infantili e capacità da adulti

    imgLe persone che durante la loro infanzia hanno avuto delle esperienze traumatiche, contrassegnate da un alto livello di stress psicologico, hanno un rischio maggiore di avere delle difficoltà comportamentali nell’età adulta rispetto a persone che non hanno vissuto tali esperienze. Sovente le problematiche comportamentali cominciano già durante l’età evolutiva. Il meccanismo neurobiologico che è alla base di tale correlazione non è noto fino in fondo.

  • Un servizio alternativo alla comunità per minori con disturbi psichiatrici

    minoreL’insorgere di disturbi mentali in età minorile e il conseguente rischio di esclusione sociale è una questione di rilevanza nazionale ed internazionale. La proposta pedagogica innovativa che l’articolo presenta è l’utilizzo del servizio educativo domiciliare come alternativa all’inserimento del minore in una comunità residenziale educativo-terapeutica. Il caso analizzato è il servizio di “appoggi educativi” della cooperativa sociale Hermete che opera nella provincia ovest di Verona. La ricerca empirica è stata condotta attraverso metodi qualitativi che uniscono l’approccio della grounded theory con la fenomenologia. Nell’articolo sono presentati e discussi i risultati emersi.