- Categoria: Disegno ed espressioni artistiche
Educatore musicale cercasi - L’Educazione Sonora e Musicale
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La Via Maestra: L’Educazione Sonora e Musicale
L’educazione sonora e musicale si configura oggi in un percorso educativo che prende vita nella scuola materna, prosegue per i sette anni del nuovo ciclo primario e confluisce nella scuola secondaria (che prevede una specifica area di indirizzo artistico e musicale).
Un cammino articolato che attraversa il delicatissimo terreno della formazione di base fino a raggiungere le ardue vette della "montagna" professionale.
L’educazione sonora e musicale pone i suoi presupposti costitutivi nell’essenza della musica stessa: il suono. Esso si configura infatti come elemento naturale dal quale l’uomo ricava la "materia prima" per creare sia i prodotti artistici che quelli funzionali alle proprie esigenze e bisogni di vita.
Nell’ educazione sonora e musicale riconosciamo una dimensione educativa, attenta anche allo sviluppo globale (cognitivo, affettivo e psicomotorio) del bambino e una dimensione istruttiva volta a trasmettere le competenze tecniche e culturali per poter realizzare pienamente gli scopi educativi.
Non si tratta dunque né di una esasperata esaltazione degli aspetti teorici legati per lo più alla funzione estetica della musica dove il virtuosismo strumentale sembra essere l’unico obiettivo appetibile, né di una educazione priva di stimolazioni musicali adeguate, inconsistente e legata a forme discutibili di sentimentalismo acustico che rischiano di perdere di vista i principali protagonisti dell’educazione stessa.
Il destinatario è il bambino che, fin dalla scuola materna, inizia il suo percorso formativo attraverso i diversi campi dell’esperienza sonora. Tale cammino lo accompagna per tutta la scuola di base con l’obiettivo di favorire lo sviluppo armonico e graduale della sua innata musicalità. Dalla scuola secondaria in poi, l’educazione sonora e musicale si rivolge al ragazzo che sceglie di incamminarsi verso una dimensione specifica (seppure ancora prevalentemente globale) della musica fino a giungere alle soglie del mondo del lavoro o, in caso voglia proseguire gli studi, nell’istruzione post-secondaria e universitaria, affrontando livelli diversi di specializzazione professionale.
Oggetto dell’educazione sonora e musicale è, dunque, il suono e tutte le sue espressioni naturali e artificiali, tecniche e tecnologiche, etniche, musicologiche, ecc. Dalla scuola materna fino ai gradi più elevati di specializzazione, la formazione musicale propone tutta la "geografia" dell’"universo sonoro" in una serie di "viaggi" attraverso le strade della fruizione e produzione musicale.
La riflessione su tutti i fatti educativi che sono avvenuti e che avvengono intorno all’educazione sonora e musicale ci viene offerta dalla Pedagogia della Musica che si propone di individuare, alla luce dei principi universalmente sanciti e riconosciuti dalla pedagogia generale, quegli elementi atti a favorire una sempre migliore ed efficace azione educativa.
La metodologia dell’educazione musicale rappresenta il momento attraverso il quale la riflessione pedagogica mette a punto le modalità più idonee a progettare e realizzare gli interventi formativi.

