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Dalla Pedagogia alle Scienze dell'Educazione. Verso un approccio interdisciplinare - Seconda parte

Nel rapporto con la psicologia, il sapere pedagogico ha acquisito conoscenze importanti nei settori dell’indagine psicologica relativa allo sviluppo, all’apprendimento e alla comunicazione interpersonale. Ha inoltre acquisito coscienza del fatto che è necessario approfondire lo studio dell’interazione tra contenuti curricolari e processi cognitivi del soggetto, cioè tra il contenuto scientifico e culturale di cui l’allievo deve appropriarsi e le modalità genetiche e specifiche con cui il soggetto costruisce le proprie conoscenze, anche in considerazione dell’esistenza nell’uomo di una molteplicità di stili cognitivi.

La riflessione sociologica poi, ha fornito alla pedagogia importanti contributi relativi alla capacità di leggere da una prospettiva diversa l’interdipendenza tra sistema sociale e sistema educativo e di individuare le interazioni, anche conflittuali, che si creano tra i soggetti sociali coinvolti lungo i vari segmenti su cui si snodano i processi di socializzazione e di formazione.

D’altra parte, la scoperta della rilevanza sociale dell’educazione, ha comportato una specifica attenzione della riflessione sociologica ai problemi educativi; tra i temi affrontati dalla sociologia dell’educazione, particolare rilevanza ricopre quello relativo al rapporto tra selezione scolastica e appartenenza di classe, quindi al rapporto tra sistemi formativi e classi sociali.

Negli anni più recenti la scienza pedagogica ha intrecciato inoltre un fecondo legame con la biologia che, avendo come proprio oggetto di indagine l’organismo vivente correlato all’ambiente, è la scienza più di ogni altra deputata ad approfondire il fenomeno della conoscenza intesa come "un caso particolare delle relazione tra organismo ed ambiente"(Piaget). Le acquisizioni evoluzioniste e neoevoluzioniste secondo cui la realtà vivente va considerata in termini di "cambiamento" e di "differenza", hanno contribuito ad avvicinare lo studio della pedagogia a quello della biologia, infatti, a tal proposito alcuni studiosi del problema parlano di una stretta "alleanza" tra le due discipline (Frauenfelder E., Pedagogia e biologia: una possibile alleanza,Napoli,1994).

Le più recenti acquisizioni in campo neurobiologico ed in particolare l’approfondimento dell’intreccio tra patrimonio genetico e meccanismi encefalici hanno consentito di comprendere il ruolo rivestito, per l’apprendimento e lo sviluppo stesso del cervello umano, dalle relazioni con l’ambiente, dalla quantità e qualità di informazioni che raggiungono le cellule neuronali, stimolandone connessioni e stimolazioni.

Alla luce di quanto esposto, appare chiaro come allo stato attuale delle conoscenze si aprano per la scienza pedagogica orizzonti tuttora inesplorati di studio e di approfondimento, per la creazione di strumenti di indagine idonei ad affrontare le nuove sfide della formazione umana, in un contesto sociale caratterizzato da grande complessità e interconnessione tra le parti, dove il singolo è sottoposto a stimoli molteplici e talvolta contrastanti, spesso caratterizzati da superficialità e scarsa decifrabilità.

La sfida più difficile è quella di riuscire a realizzare un processo di formazione alla complessità, inteso sia come adattamento ad essa e interiorizzazione della varietà e variabilità delle relazioni che si stabiliscono in ogni sistema sociale, sia come capacità di produrre innovazioni e gestire il cambiamento in maniera critica e creativa.

 


Riferimenti bibliografici minimi:

  • Cambi F., Il congegno del discorso pedagogico, Clueb, Bologna, 1986
  • Cambi F., Storia della pedagogia, Laterza, Bari, 1995
  • Cambi F.-Orefice P.(a cura di), Fondamenti teorici del processo formativo, Liguori, Napoli, 1999
  • Frabboni F.-Pinto Minerva F., Manuale di pedagogia generale, Laterza, Roma- Bari, 1999
  • Frauenfelder E., Santoianni F., Le nuove frontiere della ricerca pedagogica, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1997
  • Frauenfelder E., La prospettiva educativa tra biologia e cultura, Liguori, Napoli, 1993
  • Frauenfelder E., Pedagogia e biologia . Una possibile alleanza, Liguori, Napoli,1994
  • Gardner H., La nuova scienza della mente, Feltrinelli, Milano, 1988
  • Morasso P., Reti neurali e intelligenza, in Sistemi Intelligenti 2, Il Mulino, Bologna, 1989


 copyright © Educare.it - Anno I, Numero 4, Marzo 2001