- Categoria: Difficoltà di apprendimento
DSA e mappe mentali - Terza parte
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Diagnosi e possibilità di recupero: mappe mentali e strumenti on-line
Gli accurati studi condotti in campo scientifico hanno permesso di distinguere diversi tipi di errore da DSA e di affinare e costruire percorsi riabilitativi specifici ed efficienti.
La cosa più importante da tenere in considerazione in ambito riabilitativo è che non essendo compromesse capacità intellettive e cognitive, necessita sviluppare strategie alternative e strumenti idonei per la decodifica delle informazioni.
Si hanno oggi a disposizione diversi tipi di eserciziari e numerosi siti specifici con software open source (vedi links) che sviluppano metodi, esercitazioni e percorsi per sopperire a deficit di tipo fonologico, cosi come l'utilizzo di mappe mentali facilita la codifica per via lessicale e "di insieme" delle parole.
Tenendo ancora una volta in considerazione il modello gerarchico di U. Frith si può notare come la mappa mentale attivi un tipo di codifica simile all'elaborazione che l'essere umano compie nell'ultima fase di sviluppo del linguaggio: lo stadio lessicale. A quel punto (dopo i 7 anni), il bambino automatizza la lettura attraverso la formazione di un magazzino lessicale, abbandona la strategia di conversione grafema/fonema per parole già note che vengono lette accedendo direttamente alla forma fonologica e vengono caratterizzate per una valore semantico e di significato. La struttura della mappa mentale "bypassando" la modalità di codifica alfabetico/ortografica, consente un accesso diretto al significato visivo, semantico e globale della parola.
Il termine mappa mentale viene talora erroneamente considerato sinonimo o addirittura confuso con un generico concetto di schema. In realtà si tratta di strumenti che rispondono a precisi criteri che fanno capo alla teoria di Tony Buzan elaborata intorno agli anni '60. Le mappe mentali (Tony Buzan, 2008) sono strumenti che consentono di rappresentare la conoscenza e sono considerate dalla letteratura specifica un'importante strategia didattica in grado di favorire l'apprendimento per tutti gli studenti.
Le mappe mentali si basano su un criterio di tipo gerarchico-associativo che ne determina visivamente un aspetto a raggiera e sono utili per sviluppare e rappresentare il pensiero creativo e la progettazione di testi. Questi strumenti presentano alcune peculiarità che le rendono congeniali allo stile di apprendimento dei DSA poiché:
- le informazioni vengono presentate in modo visivo e quindi adatto a studenti per i quali questa modalità è prevalente su quella verbale;
- i concetti sono rappresentati con immagini, colori, forme, parole chiave o frasi minime;
- la strutturazione consente l'organizzazione dei concetti indipendentemente da una rigorosa applicazione di regole grammaticali;
- una grande quantità di informazioni è rappresentata in uno spazio ridotto limitando i tempi di elaborazione delle informazioni;
- consentono una rapida visione d'insieme dell'argomento senza esclusione dei particolari.
La memorizzazione è favorita dalla rappresentazione visiva basata su forme e immagini colorate, che possono assumere le caratteristiche preferite dal singolo studente in base al suo stile cognitivo, al suo senso estetico e alle sue personali associazioni mentali.
Esempio di Mappa Mentale relativa al concetto di 'solidarietà' (2007)

