- Scritto da Rita Manzani Di Goro
- Categoria: La Bacheca dei Lettori
Abuso scuole Firenze: tempo pieno a 36 ore
Una serie di leggerezze e abusi ha portato nelle scuole primarie della città di Firenze a un tempo scuola assai strano, articolato su 36 ore anziché 27, 30 o 40 come di norma. Alle 4 ore che mancano provvedono il Comune con degli educatori e le famiglie, con corsi di teatro a pagamento. Il tutto fidando che ognuno taccia e che si arrivi in qualche modo al 15 gennaio 2016, data fatidica per l'approvazione del Piano dell'offerta formativa triennale, che potrà consentire diverse articolazioni orarie. A scapito dei bambini e delle famiglie, però.

Cosa sta realmente accadendo al clima e a quale velocità? Con quali conseguenze per il nostro Paese e per il mondo intero? A queste e altre domande cercheranno di dare risposta studenti e insegnanti che parteciperanno al concorso nazionale “Immagini per la Terra”, promosso da Green Cross Italia in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.
Una riforma, per capirla, bisogna anzitutto conoscerla: cosa non facile con la legge 107 del 2015, meglio conosciuta come “La Buona Scuola”, che con i suoi 212 commi e una serie infinita di tematiche in ordine sparso è capace di disorientare anche i più volenterosi. Per aiutare genitori, studenti e lo stesso personale della scuola a districarsi in questo mare magnum di innovazioni, l’Associazione genitori A.Ge. Toscana ha predisposto e inviato alle scuole toscane alcune schede tematiche che evidenziano il ruolo di tutti gli attori che si muovono nel mondo della scuola, a partire dal Dirigente scolastico e dalle varie componenti scolastiche, fino a ricomprendere le realtà del territorio, gli Enti locali e perfino uno sprazzo di Europa.
Che la normativa scolastica non sia esattamente il punto di forza dei dirigenti scolastici lo dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, la disinvoltura con cui in certe scuole di Firenze ci si dà al tempo scuola creativo, con classi da 36 ore settimanali: maestre con il venerdì pomeriggio libero e alunni affidati a laboratori doposcuola a pagamento.