- Scritto da Laura Alberico
- Categoria: La Bacheca dei Lettori
Genitori contro insegnanti
Di fronte al lungo elenco degli episodi di violenza (soprattutto tra adulti) che si ripetono nelle scuole in tutta Italia sotto forma di insulti, minacce, episodi rabbiosi a danno dei professori è lecito fare qualche riflessione. «La colpa non è dei maestri, degni di rimprovero sono i genitori che non esigono per i loro figli una severa disciplina dalla quale possono trarre giovamento. Essi devono abituare gradualmente i giovani alle fatiche, lasciare che si imbevano di letture serie e che conformino gli animi ai precetti della sapienza... invece i fanciulli nelle scuole giocano».

Nel numero monotematico di newsletter psicologia dell'Agenzia di stampa nazionale DIRE.it si affrontano le problematiche relative al bullismo e ai minori a rischio. Esiste per gli psicologi una vera e propria emergenza bullismo che può essere contrastata in maniera decisiva a partire dall'intervento a scuola. Da Nord a Sud dell'Italia gli episodi sono in aumento e il rischio è altissimo.
Il 26 marzo 2016 è improvvisamente scomparso Alain Goussot. Docente di pedagogia speciale presso l’Università di Bologna, filosofo ed educatore particolarmente attento alle problematiche della diversità, dell’inclusione e dell’integrazione - sia in ambito scolastico che sociale - ha lasciato, con i suoi scritti, una testimonianza importante sul significato della relazione educativa.
Nasce la nuova applicazione gratuita per i Disturbi Specifici dell'Apprendimento. L’app è divisa in tre diverse sezioni: famiglie, insegnanti, attività e giochi. DSA può essere consultata dalle famiglie per imparare a riconoscere nei propri figli i segnali che possono identificare precocemente una difficoltà legata all’apprendimento. L’app approfondisce l’itinerario diagnostico, gli aspetti psicologici, il percorso terapeutico e, inoltre, offre la possibilità di conoscere gli strumenti di sostegno economico messi a disposizione dalla previdenza sociale come l’indennità di frequenza.