- Scritto da Vincenzo Amendolagine
- Categoria: L'AltraNotizia
Una ricerca chiarisce il ruolo del viso nella conoscenza dell'altro
I nostri comportamenti il più delle volte dipendono dalla nostra mappa cognitiva piuttosto che dalla realtà. Ogni individuo nel corso della sua biografia costruisce una sua idea del mondo che è frutto degli apprendimenti compiuti lungo il ciclo di vita. Frequentemente questa cognizione della realtà non corrisponde al mondo reale, per cui si crea una distanza fra quello che pensiamo e il nostro ambiente di vita. La nostra mappa cognitiva, sovente, è edificata su degli stereotipi, che, nella loro fissità, non accolgono i cambiamenti che si verificano nel contesto di vita. Questo avviene anche quando ci rapportiamo con gli altri.

L'inquinamento uccide un bambino su quattro. Lo documenta un rapporto dell'Oms appena reso pubblico, "
"L'anoressia è un disturbo del comportamento alimentare che può mettere a repentaglio la vita di chi ne soffre. Questa patologia si manifesta con il rifiuto di mantenere il proprio peso o con la paura di aumentare di peso, fino ad arrivare ad avere una immagine distorta del proprio corpo. Una persona è considerata anoressica quando il peso corporeo scende sotto l'85% del peso previsto in base all'età, al sesso e all'altezza del soggetto. In Italia sono più di 3.500.000 le persone, di cui il 20% adolescenti, che soffrono di disturbi del comportamento alimentare: l'anoressia nervosa (AN), costituisce la prima causa di morte per malattia tra le giovani italiane di età compresa tra i 12 e 25 anni rappresentando un vero allarme socio-sanitario".
Lo sport nell’età giovanile svolge un ruolo importante poiché ha dei riverberi positivi sull’intero sviluppo: agevola lo sviluppo cognitivo, motorio e sociale dei ragazzi. Inoltre, un buon livello di attività fisica nel corso dell’età evolutiva determina l’adozione di uno stile di vita salutare da adulti. Dal punto di vista psicologico, la partecipazione ad uno sport di squadra previene le patologie legate alle interazioni sociali, come l’ansia sociale.