- Categoria: Disegno ed espressioni artistiche
- Scritto da Ramiro Gianinazzi
Il bambino e la "propria arte" - Informazione e sperimentazione
Article Index
Informazione e sperimentazione
Fondamentalmente, i metodi utilizzati dall'uomo per questa selezione sono l'informazione e la sperimentazione.
L'informazione è ciò che potremmo descrivere come conoscenza e ricezione passiva di informazioni senza o con poca sperimentazione personale. Questo metodo, grazie alla ricezione ed alla memorizzazione di un imponente ammontare di informazioni in un breve periodo, consente all'uomo di progredire velocemente e di limitare i rischi e pericoli della vita. Gran parte delle sicurezze della nostra vita ci sono state trasmesse. Pensiamo ad una conoscenza della vita quotidiana, come per esempio il passaggio dal giorno alla notte. Riusciamo a sentire la sua realtà dietro l'apparenza? Forse tramite il metodo della sperimentazione, quando spinti esclusivamente dalla nostra passione e dall'amore per la natura vogliamo incontrarla, passeggiando liberamente riusciamo a sentire e capire la genuinità, la forza, il bello... ed in un attimo, in totale sintonia con essa, la interiorizziamo e ci innamoriamo dell'arte... per sempre.
Negli schemi comuni, l'arte è ciò che è bello. Non è così. Una forma d'arte può essere non bella agli occhi di un individuo, bella agli occhi di un altro, o forse non bella del tutto. Insegnare ciò che riteniamo bello sarebbe come standardizzare l'arte e metterla sullo stesso piano di un oggetto materiale. Se fosse così, anche se in realtà accade spesso, la definizione del bello sarebbe condivisa da molti. Esistono valori standard di bellezza, di gusto, e di tante altre cose. Gli standard cambiano per ogni differente cultura e in ogni periodo della storia. Possiamo facilmente scorgere come le caratteristiche e i valori di bellezza di una donna o di un uomo siano cambiate negli ultimi cento anni. Questo ci fa realizzare immediatamente l'enorme influenza che la società in cui si vive ha sui valori e di conseguenza sugli standard. Quindi lo standard non è l'arte ma bensì ciò che la maggior parte della popolazione identifica come arte in quel momento. Notando il cambiamento dei valori e dei canoni di bellezza, possiamo rilevare che esistono anche delle bellezze universali, che anche al di fuori del proprio periodo di massimo splendore, rimangono sempre belle, indipendentemente dal cambiamento del proprio aspetto non invecchiano mai. Ci sono persone che esprimono la forza nel quotidiano come le opere d'arte esprimono la propria universale bellezza anche migliaia di anni dopo il periodo che rappresentano.
La popolarità di un'opera d'arte riconosciuta dal grande pubblico è dovuta non solo al suo valore artistico bensì a tantissimi fattori che non hanno a che fare direttamente con l'arte in sé. Quello che viene classificato come opera d'arte si colloca in un periodo storico che questa rappresenta. Ciò non significa che le altre innumerevoli opere non siano forzatamente arte, significa semplicemente che non sono le principali rappresentanti di quel periodo. Come in tutti gli avvenimenti dell'evoluzione della storia dell'uomo, esistono dei personaggi chiave che rappresentano degli avvenimenti ed altrettanti indispensabili personaggi che hanno contribuito all'evoluzione dell'avvenimento. Nell'arte è la stessa cosa. Come già accennato, l'arte è il linguaggio d'espressione dell'individuo, per poterlo capire bisogna saperlo decodificare non con il pensiero ma bensì con le sensazioni. Più il linguaggio di una persona è vicino a quello dell'artista più capirà l'opera.

