- Categoria: Intercultura e scuola
L'inserimento scolastico degli alunni stranieri. Lo sfondo culturale e giuridico - La normativa relativa all’inserimento scolastico
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La normativa relativa all’inserimento scolastico
In questo contesto emerge, come ultima indicazione normativa, il D.P.R n. 394 del 1999 che compendia un iter legislativo di almeno dieci anni su questo tema e dà ampie direttive, interpellando altri Ministeri per quanto di competenza (6):
Definito come "Regolamento recante norme di attuazione del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286", esso introduce l’importante equiparazione dei diritti-doveri in termini di istruzione dei minori stranieri, indipendentemente dalla loro posizione amministrativa, a quelli dei cittadini italiani, regolando quindi anche il loro accesso scolastico.
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Iscrizione |
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Inserimento nella classe |
Corrispondente all’età anagrafica, salvo diversa e motivata delibera del collegio docenti. Deve tener conto di:
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| Il collegio docenti |
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| Il Consiglio di Circolo e di Istituto |
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| Le istituzioni scolastiche |
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| Il Ministero della Pubblica Istruzione | Direttive sull’aggiornamento:
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A livello locale le Regioni favoriscono il pieno adempimento dell’obbligo scolastico e rendono effettivo il diritto all’istruzione attraverso normative che coinvolgono direttamente gli Enti Locali nell’attivazione di servizi che promuovono l’integrazione scolastica e sociale di tutti i bambini (7).
La Normativa scolastica disegna un modello di scuola:
- integrazionista, con l’inserimento degli alunni stranieri all’interno delle classi frequentate dagli alunni italiani;
- interculturale, attenta al rapporto di conoscenza-scambio-reciprocità tra persone di origine diversa e propositrice di un concetto di cultura dinamico e pluriforme;
- attenta alla valorizzazione della cultura e della lingua d’origine degli alunni stranieri.
I modelli organizzativi dell’inserimento scolastico degli alunni stranieri devono quindi rispondere a questo quadro d’insieme e a questo mandato normativo, tenendo conto delle reali possibilità ma anche delle opportunità specifiche di ogni istituzione scolastica.

