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Strategie e attività per proporre un testo letterario in prosa in una classe di italiano L2/LS di livello avanzato - Lettura e comprensione del testo

Strategie e attività: lettura e comprensione del testo

Una volta terminate le attività relative alla fase di pre-lettura i discenti "incontrano" il testo: si passa, dunque, alla lettura del testo stesso, fatta dall'insegnante. La lettura include e trasmette elementi estremamente importanti come la corretta pronuncia della lingua italiana, l'esatta intonazione e il giusto ritmo, insomma la corretta "gestione/restituzione" degli elementi prosodici.
Ritengo molto importante corredare il testo proposto da un piccolo glossario, in cui vengono spiegati, con definizione o con sinonimi, i termini più difficili.

Alla lettura segue la fase analitica. La prima parte di tale fase è destinata a verificare la comprensione del contenuto del testo, è possibile proporre una serie di attività nelle seguenti modalità:

  • questionario con domande a risposta aperta o a risposta chiusa che mirano a raccogliere informazioni, valutazioni, emozioni, descrizioni ricavabili dal testo stesso;
  • griglie per classificare le informazioni ricavabili dal brano secondo criteri prestabiliti dalla consegna dell'attività;
  • completamenti liberi o con scelta multipla.

Tra le informazioni ricavabili dal brano e richieste dal questionario o dalle griglie [10] figura la descrizione dei personaggi.
I discenti devono ricavare dal passo e rintracciare nel brano stesso tutti gli elementi con cui lo scrittore tratteggia o caratterizza i “suoi” personaggi; l'insegnante potrebbe, quindi, invitare gli studenti ad osservare le tecniche descrittive utilizzate dall'autore. Queste ultime sono estremamente varie, il personaggio può essere descritto: fisicamente, oppure dal punto di vista psicologico-caratteriale, può essere caratterizzato per mezzo del suo comportamento (modo di parlare, idioletto, termini usati, gestualità, modo di comportarsi, di reagire alle diverse situazioni, di rapportarsi agli altri...).

I personaggi sono frequentemente delineati con aggettivi, con metafore, con similitudini, per mezzo di contrapposizioni [11]... Alcune volte dal testo è possibile ricavare lo stato d'animo degli attanti, in questo caso lo studente sarà invitato a individuare le parole, le frasi, le espressioni che fanno trapelare elementi riconducibili alla sfera emotiva. Una volta raccolte tutte le informazioni, il discente è pronto per descrivere i personaggi fisicamente e caratterialmente. Lo studente è già sicuramente in grado di distinguere i personaggi principali da quelli secondari e individuare, quindi, il protagonista della vicenda.
Gli alunni sono anche chiamati a riflettere sul ruolo che il narratore assume nel racconto. Siamo cioè di fronte ad un narratore che coincide con il protagonista (autodiegetico), oppure il narratore è un personaggio del racconto ma non il protagonista (omodiegetico), o siamo di fronte a un narratore totalmente esterno (eterodiegetico)?
E' possibile chiedere di indagare anche il punto di vista del narratore, deducibile da espressioni, da interventi più o meno diretti all'interno della narrazione.
Interessante poi è individuare, attraverso le indicazioni fornite dal brano, il luogo e il tempo in cui la vicenda si svolge, in cui i personaggi si muovono. Il luogo può essere descritto tramite aggettivazione, oppure attraverso la descrizione fatta dal narratore o da uno dei personaggi; il tempo in cui si svolge la vicenda è rintracciabile da precise indicazioni temporali, da riferimenti storico-sociali impliciti o espliciti.

Lo studente può dividere il brano in sequenze narrative e titolarle. Tale procedimento costituisce un lavoro propedeutico al riassunto, che, con l'opportuna reintegrazione di connettivi, può essere ottenuto dall'unione dei titoli delle sequenze.
L'alunno sarà, altresì, invitato a osservare la successione “cronologica” degli eventi. Nel caso in cui il brano presenti intreccio, i discenti verranno invitati a ricercare gli elementi di analessi e prolessi, ad individuare, dunque, gli indicatori temporali, i tempi verbali che scandiscono il racconto e che originano un'anticipazione o un flash-back. Il passo successivo sarà la ricostruzione del racconto secondo la fabula.
Anche la punteggiatura è fondamentale, per esempio, se ci sono puntini di sospensione si può indagare sul perché l'autore li abbia usati: che funzione hanno? Determinano suspence, sono esitazioni specchio di un particolare stato emotivo? Oppure costruendo un racconto con periodi brevi, quale sensazione l'autore intende suscitare nel lettore?

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