Nel 2014 solo il 28% dei bambini europei con meno di tre anni ha frequentato un asilo. Questo significa che sono ancora molti i genitori che devono rinunciare al lavoro per prendersi cura dei propri figli, non potendo contare su alcun servizio di accoglienza per l’infanzia. È questo il più recente dato pubblicato da Eurostat.
In uno studio svolto dai ricercatori della Scuola Universitaria di Ingegneria dell’Università di Osaka, in Giappone, e dai ricercatori dell’Istituto Internazionale di Ricerca in Telecomunicazioni Avanzate del Giappone, pubblicata dalla Rivista Scientifica Frontiers in Psychology, si è saggiato l’effetto dell’introduzione di un robot, che ha una comunicazione simile a quella umana, come sostituto di un insegnate nell’ambito dell’educazione scolastica dei bambini, in particolare nell’educazione all’ascolto. Questa macchina, denominata Hugvie, è stata utilizzata per raccontare ai piccoli delle storie adatte alla loro età. Il robot, inoltre, ha svolto tutte le funzioni di un insegnante, richiamando, anche, i bambini all’attenzione verso quello che stavano ascoltando.
Ha la Sindrome di Down il più giovane imprenditore della città texana di Sanger. Si chiama Blake Pyron, 20 anni e sabato inaugurerà il suo speciale chiosco per vendere deliziose e coloratissime granite ai gusti e coi nomi più originali: da “attacco dello squalo” a “l’incredibile Hulk”.
Sono numeri in costante aumento quelli fotografati dal dossier sulla pedofilia realizzato da Telefono azzurro. Uno scenario allarmante presentato in occasione della Giornata nazionale per la lotta alla pedofilia e alla pedopornografia. Il documento contiene tutti i dati aggiornati sulle segnalazioni ricevute dalle linee di ascolto 1.96.96, 114 Emergenza Infanzia e il servizio chat.