- Scritto da Vincenzo Amendolagine
- Categoria: L'AltraNotizia
L'apprendimento della lettura nei bambini
Uno studio compiuto dai ricercatori dell’Università di Malaga, in Spagna, ha voluto indagare il peso esercitato da alcune competenze cognitive, quali la consapevolezza fonologica, la memoria fonologica e la denominazione rapida automatizzata, sull’apprendimento della lettura nei bambini spagnoli della prima classe della scuola primaria. Alla ricerca hanno partecipato 116 bambini di sei anni, che non presentavano bisogni educativi speciali e che provenivano, per quanto riguarda lo status socio-economico, dalla classe media.

Sono aperte le votazioni on line per portare in classe i titoli dei libri contemporanei più amati dai ragazzi. Con la pubblicazione del bando e l'apertura della piattaforma on line per esprimere il proprio voto entra nel vivo il concorso #iMiei10Libri, lanciato dal ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini in occasione del Salone del Libro di Torino.
Come ogni anno si è celebrato in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell'Ambiente, un evento internazionale che unisce i vari Paesi della terra nello sforzo di preservare l'ecosistema naturale. La Giornata Mondiale dell'Ambiente è stata istituita dall'Assemblea Generale dell'ONU nel 1972, a memoria della Conferenza di Stoccolma sull'Ambiente Umano nel corso del quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (conosciuto con la sigla inglese UNEP, United Nations Environment Programme).
La lateralizzazione è quel processo che permette di percepire la metà destra e sinistra del corpo e di usare una di esse nelle attività quotidiane (dominanza). La lateralizzazione, con la relativa dominanza, si rende evidente in oltre il cinquanta per cento degli infanti nei primi due anni di vita. In altre parole, il bambino comincia ad usare sempre la stessa mano per manipolare gli oggetti e per svolgere le usuali attività quotidiane. In alcuni bambini la lateralizzazione e la dominanza sono acquisite più tardivamente. Nello specifico, essi utilizzano entrambe le mani, anche se mostrano una preferenza per una delle due entro i primi due anni di vita. La lateralizzazione ha un’importanza notevole, in quanto influisce sull’interazione del bambino con l’ambiente circostante e sullo sviluppo anatomico e funzionale degli emisferi cerebrali.