- Scritto da Laura Alberico
- Categoria: L'AltraNotizia
Uso dei social network e depressione
Dal chattare con gli amici o farsi semplicemente gli affari altrui, oggi i social network sono diventati parte integrante della vita di un adulto, che spesso ne diventa talmente ossessionato da entrare in una vera e propria spirale patologica, che lo porta a sviluppare quella che viene definita "dipendenza da internet", ovvero un disturbo psichiatrico strettamente collegato alla depressione. Contrariamente a quanto avevano lasciato supporre precedenti studi sull'argomento, questa dipendenza sarebbe assai più estesa di quanto si pensi.

Ai soggetti adulti ristretti nelle strutture penitenziarie e ai minori sottoposti a provvedimenti penali non detentivi da parte dell'autorità giudiziaria minorile dovranno essere garantite integrazione e pari opportunità di trattamento nei percorsi scolastici. Questi percorsi formativi dovranno essere finalizzati a favorire l'acquisizione e il recupero di abilità e competenze individuali e a sviluppare una politica dell'istruzione integrata con la formazione professionale, in collaborazione con le Regioni e il mondo delle imprese, anche attraverso percorsi di apprendimento e tirocinio.
Frequentemente gli adolescenti provano un senso di noia nei contesti scolastici che frequentano. Le ragioni di tale tedio possono essere molteplici. Spesso i programmi scolastici sono lontani dai problemi e dalle tematiche che caratterizzano i ragazzi contemporanei. Altre volte i docenti non riescono a creare l’intrigo giusto che può coinvolgere i propri alunni. In alcune circostanze, i ragazzi, in virtù del vissuto depressivo che sovente caratterizza questa fascia di età, appaiono poco interessati a qualsiasi cosa.
Attraverso il progetto pilota “N2Y4 Startupping” (mai troppo giovani per avviare startup) gli studenti dell’istituto comprensivo “Cosimo De Giorgi” di Lizzanello e Merine hanno inventato “Tea-Shirt – La maglietta giusta per thè“, quelli del “Polo 2” di Trepuzzi hanno costituito la baby cooperativa di servizi alla cittadinanza denominata “Trip Team”, adesso è il turno degli alunni del comprensivo di Cavallino e Castromediano che annunciano la creazione della loro giovane startup chiamata “Marchiting” e che si vuole cimentare nell’ideazione e realizzazione di loghi e marchi. Siccome intendono offrire i loro servizi creativi a scuole e ogni genere di azienda e ente, lo slogan recita: “Un logo per ogni luogo”.