- Scritto da Vincenzo Amendolagine
- Categoria: Pedagogia del quotidiano
Relazionarsi con i bambini: piccole strategie educative
Relazionarsi con i bambini non è sempre facile. Bisogna avere interesse a farlo e, soprattutto, molta pazienza. A questo riguardo, si illustreranno alcuni consigli utili a far sì che questa relazionalità, soprattutto fra genitori e figli, possa essere il più proficua possibile per lo sviluppo del bambino.

Numerosi studi hanno messo in risalto il ruolo dei neuroni specchio nello sviluppo del sistema nervoso e in particolare nell’evoluzione dell’intersoggettività delle relazioni primarie tra la mamma e il bambino. Le emozioni, i sentimenti rappresentano le basi per una presa di coscienza del proprio “io” che apprende, oltre le funzioni esecutive, il significato di un contesto relazionale. Il bambino si rispecchia nelle diverse tipologie espressive della madre prendendo possesso gradualmente di quanto e in quale misura le situazioni in cui si trova abbiano un risvolto positivo o negativo (gioia, dolore, rabbia, tristezza ecc.).
La resilienza è la capacità di reagire alle difficoltà e alle sfide della vita, trasformandole in opportunità e andando avanti nonostante le delusioni e le frustrazioni. Si tratta di una risorsa indispensabile, insieme all’autostima, per crescere affrontando la vita a testa alta. Una persona dotata di resilienza è una persona più serena.
La signora che mi ha posto questa domanda si era separata da sei mesi circa e aveva notato che il comportamento del figlio cambiava spesso e non capiva il perchè. In questo breve articolo vediamo di tratteggiare i principali aspetti della questione.