- Scritto da Lucia Filetti
- Categoria: Pedagogia del quotidiano
L'adolescenza, tra crisi e compiti evolutivi
L’adolescenza, dal latino “adolescere” che significa “crescere”, è la fase della vita durante la quale l’individuo conquista le abilità e le competenze necessarie ad assumersi le responsabilità relative al futuro stato di adulto. Questo periodo di transizione dallo stato di bambino a quello di giovane adulto è caratterizzato da interrogativi e dubbi nonché da rapidi e consistenti cambiamenti che causano una fase di disequilibrio in cui tutto viene rimesso in discussione.


I mesi di chiusura delle scuole e di stazionamento obbligatorio in casa, per via della pandemia da Covid-19, hanno dilatato il tempo che genitori e figli hanno trascorso insieme, talvolta portando in evidenza delle criticità. Spesso alcune delle difficoltà riscontrate in tale rapporto sono imputabili ad "errori pedagogici" che questo articolo si propone di individuare.
In tempi di quarantena imposta dal Coronavirus tutti, adulti e bambini, viviamo sommersi da pensieri ed emozioni contrastanti. Anche in questa situazione, in cui spesso preoccupazione e ansia prevaricano su emozioni positive, è importante riuscire a vedere il “bicchiere mezzo pieno”. Un antico proverbio giapponese recita così: non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo, ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo.