- Scritto da Federica Ghirardo
- Categoria: Pedagogia del quotidiano
Insegnare la resilienza a casa ed a scuola
La resilienza è la capacità di reagire alle difficoltà e alle sfide della vita, trasformandole in opportunità e andando avanti nonostante le delusioni e le frustrazioni. Si tratta di una risorsa indispensabile, insieme all’autostima, per crescere affrontando la vita a testa alta. Una persona dotata di resilienza è una persona più serena.
Insegnare ai propri figli ad essere resilienti è un’impresa più difficile di quanto possa sembrare.
Vedo molto spesso genitori che adottano un atteggiamento di iperprotezione, come se volessero inglobare il proprio figlio dentro una campana di vetro ed evitargli ogni frustrazione e infelicità; gli danno sempre ragione mentre il resto del mondo ha torto.
È impossibile proteggere per sempre i bambini e ragazzi dalle cose che potrebbero renderli tristi o in cui potrebbero incontrare delle difficoltà. E' anche estremamente dannoso. Molte coppie non riescono a rendersene conto e perdurano a mantenere nel tempo questo atteggiamento che a lungo andare si rivela controproducente perché non permette un pieno sviluppo della personalità.
Proverò di seguito ad analizzare alcune situazioni che si possono presentare nella vita quotidiana e che richiedono l’uso di questa "famosa" resilienza.

La signora che mi ha posto questa domanda si era separata da sei mesi circa e aveva notato che il comportamento del figlio cambiava spesso e non capiva il perchè. In questo breve articolo vediamo di tratteggiare i principali aspetti della questione.
Sta per nascere un bambino e quindi mamme e papà sono pronti a mettersi in moto per preparare tutto il necessario per l’arrivo di un nuovo membro della famiglia: fasciatoio, biberon, tutine rosa e azzurre e, ovviamente, i pannolini. Intorno a quest’ultimo acquisto si mobilitano una serie di filosofie su quale sia la scelta più vantaggiosa sia da un punto di vista economico che da un punto di vista di comodità per il bimbo.