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La fiaba come strumento dell'educazione - Terza parte

Ancor di più, la fiaba aiuta il bambino a trovare il proprio equilibrio interiore, a comprendere quello che può o dovrebbe essere il significato della propria vita, cioè a maturare. Per un individuo in fase di crescita risiede in qualcosa di diverso dall’insegnamento sui modi corretti di comportarsi. Le fiabe non pretendono di descrivere il mondo così com’è, né consigliano sul da farsi; nella fiaba i processi interiori sono esteriorizzati e diventano comprensibili in quanto rappresentati dai personaggi della storia e dai suoi eventi. Lupi, streghe e matrigne sono in realtà le sue paure, il senso di vendetta e, durante il periodo edipico, le sue pulsioni sessuali verso i genitori. Conoscendo queste ansie come fossero esterne a lui, divengono più accettabili, meno spaventose e il bambino trova la forza di superarle.

In certe fiabe un desiderio malvagio si avvera, ma il lieto fine assicura il bambino che nonostante le cattive conseguenze dei cattivi desideri, con la buona volontà e con molto impegno le cose possono essere rimesse a posto (come nella fiaba "I sette corvi"). Altre fiabe dicono al bambino di non temere di avere desideri del genere perché, anche se ci sono conseguenze momentanee, nulla cambia in modo permanente; quando il desiderio si è estinto tutto torna ad essere com’era prima del suo manifestarsi. In questi casi leggere la storia da soli non è come farsela raccontare, perché leggendola da solo il bambino può pensare che solo un estraneo (lo scrittore) approva certi comportamenti che ingannano e ridimensionano certi personaggi come ad esempio i giganti, che rappresentano gli adulti per i bambini. Quando invece è un genitore che gliela racconta, si sente più sicuro che essi lo approvano quando nella sua fantasia si vendica della minaccia costituita dalla dominazione degli adulti vincendo i giganti insieme all’eroe.

Nella medicina indù tradizionale quando una persona era psichicamente disorientata, gli veniva assegnata una fiaba che interpretava il suo particolare problema. Egli doveva farne l’oggetto della sua meditazione, e ci si aspettava che in questo modo fosse indotto a visualizzare sia la natura delle sue difficoltà sia la possibilità di superarle. In base a quanto una particolare fiaba insegnava in relazione alla disperazione e alle speranze dell’uomo e ai suoi metodi per superare le tribolazioni della vita, il paziente poteva scoprire un sistema non solo per liberarsi della sua angoscia, ma anche per trovare sé stesso, come aveva fatto l’eroe della storia.

La fiaba è terapeutica perché il paziente trova le sue proprie soluzioni, meditando su quanto la storia sembra implicare nei suoi riguardi e circa i suoi conflitti interiori in quel momento della sua vita. Il significato più profondo della fiaba è diverso per ciascuna persona, e diverso per la stessa persona in momenti differenti della sua vita. Il bambino trae un significato diverso della stessa fiaba a seconda dei suoi interessi e bisogni del momento. Quando gliene viene data l’occasione, egli ritorna ad una stessa storia quando è pronto ad elaborare vecchi significati, o a sostituirli con significati nuovi. Quale storia sia importante per un particolare bambino o una determinata età dipende dal suo particolare stadio psicologico di sviluppo, e dai problemi che sono più pressanti per lui in quel momento.

Perciò solo il bambino può dire quale fiaba è importante per lui in quel momento e lo rivela con la forza emotiva con cui reagisce a quello che la fiaba evoca nella sua mente sia a livello conscio che inconscio. Se il bambino non si interessa alla storia significa che non è riuscita a risvegliare in lui una reazione significativa perciò è meglio narrargli un’altra fiaba la sera successiva. Quando incontrerà una storia che è diventata importante per lui la sua reazione immediata lo renderà palese al genitore. Il bambino può richiedere che la fiaba gli venga narrata più e più volte. Alla fine verrà il momento in cui avrà ricavato tutto quello che può dalla storia preferita, o i problemi che l'hanno reso recettivo ad essa saranno soppiantati da altri, e così l’interesse per questa fiaba potrà cadere e volgersi su un’altra.