- Scritto da Icotea
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Cyber-bullismo: quando la violenza corre online
Con il termine cyber-bullismo si intende una forma di prepotenza attuata attraverso l’uso di canali digitali. Come il bullismo tradizionale è una forma di oppressione reiterata nel tempo, eseguita da una persona o da un gruppo di persone più forti nei confronti di un’altra percepita come più debole, solitamente tra i pari età. A differenza del bullismo tradizionale, il persecutore spesso si nasconde dietro l'anonimato così da non essere facilmente identificabile. Il fatto che esista una barriera virtuale tra carnefice e vittima, fa sì che il bullo si senta ancora più potente e protetto dalle reazioni emotive "a caldo" della vittima, che sarebbero invece tangibili in un contesto reale. La barriera virtuale abbassa i freni morali e le inibizioni del bullo, e lo porta a considerare i propri atti alla stregua di un vero e proprio gioco virtuale.


Lo scenario comunitario (sociale, educativo, familiare) contemporaneo ha in sé significativi intoppi di natura esistenziale, socio-relazionale ed emotiva che inevitabilmente impattano con il processo di nascita, crescita e sviluppo di qualsiasi tipo di comunità, da quelle provvisorie a quelle più radicate nel tempo come la famiglia.
"Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l'anno" (Gianni Rodari)