- Scritto da M.Th.I.
- Categoria: L'AltraNotizia
Il mercante di stelle
Come recita il titolo di un famoso film italiano del 1953, ‘pane (amore) e fantasia’ sono gli ingredienti del progetto “Il Mercante di Stelle” (The Merchant of Stars), laboratorio ludico-teatrale inserito nell’ambito delle attività di disseminazione promosse dal Festival Cerealia, che in occasione della sua X edizione 2020, sarà dedicato all’educazione alimentare ed ambientale dei giovani dai 6 ai 25 anni.
L’associazione culturale non profit italiana Music Theatre International, in collaborazione con l’ATS proTerra Sancta e il Mosaic Centre ha programmato in Palestina questo laboratorio creativo che, attraverso attività ludico-performative, intende stimolare le capacità espressive dei bambini palestinesi, trasmettere loro competenze utili alla loro crescita individuale e relazionale.


L’unità, per chi sa interpretarla davvero, si traduce in fraternità verso tutti gli altri, a cominciare da chi ci sta vicino (cosa che fra molte è la più difficile) e senza pregiudizi né barriere perché la fraternità è un valore universale che non ammette confini o distinzioni. […] La fraternità è una categoria politica […]. Delle tre parole chiave che la Rivoluzione francese ha trasmesso alla modernità politica (libertà, uguaglianza e fraternità), questo terzo termine un po’ più indietro, quasi relegato in secondo piano per effetto degli interessi materiali della nostra società, per effetto forse anche del senso comune; ma è, quello della fraternità, un elemento cruciale della convivenza, è veramente un fondamento di civiltà e anche un motore di benessere. Basta riflettere che l’Europa, le relazioni della comunità internazionale, tutte le nostre democrazie hanno bisogno di questo senso di fraternità e, insieme, di suoi interpreti generosi perché senza la fraternità rischiamo di essere esposti al dominio dei soli interessi o delle paure che nascono dai cambiamenti, rischiamo di non avere la forza per superare le diseguaglianze che sono crescenti (per qualche aspetto), per risanare le fratture sociali, per impedire la legge del più forte.
Gli assistenti alla autonomia e comunicazione, gli operatori socio educativi che supportano gli alunni con disabilità sensoriali, psicofisiche a scuola chiedono tutele e stabilizzazione.