- Scritto da Ilenia Bartolini
- Categoria: Racconti
The animals town
C'era una volta, in un luogo lontano, dietro le montagne, un paese abitato da soli animali. Il suo nome era Animals Town. Il sindaco era un vecchio gufo di nome Aristotele e sua moglie, una tartaruga che aveva già superato da un po' i cento anni, si chiamava Artemisia. I due saggi governavano la città come più gli aggradava. Aristotele era una grande lettore e nutriva un'insana passione per il libro La fattoria degli animali di George Orwell. Aveva preso spunto da quel testo per imporre agli abitanti della città delle regole.
Esposto davanti al municipio un grande manifesto dominava sulla piazza. Lì erano enunciate alcune leggi inderogabili che tutti gli animali della città dovevano rispettare, onde evitare di essere cacciati.

In un piccolo e grazioso villaggio di montagna la vita degli abitanti scorreva tranquilla tutto l’anno. Tutte le casette di questo villaggio erano ben curate, ogni porta ben decorata e le finestre ornate di magnifici fiori. Ma solo una casa non era così bella, era l’ultima casa del villaggio costruita in pietra e abbandonata ormai da molti anni; le pietre della facciata erano scurissime, la porta era ormai nera e completamente bloccata dalle erbacce altissime e spinose, le finestre erano piene di polvere e coperte da tante ragnatele. Tutti gli abitanti evitavano di passarci davanti, perché si vergognavano che il loro grazioso villaggio forse deturpato dall’immagine di quella brutta casa. E i bambini pensavano che ci abitassero i fantasmi.