- Scritto da Icotea
- Categoria: La Bacheca dei Lettori
Master B.E.S. e Personalizzazione dell’Apprendimento
La Direttiva Ministeriale 27 Dicembre 2012 dichiara che “In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.
Nel variegato panorama delle nostre scuole la complessità delle classi diviene sempre più evidente. Quest’area dello svantaggio scolastico, che ricomprende problematiche diverse, viene indicata come area dei Bisogni Educativi Speciali (in altri paesi europei: Special Educational Needs). Vi sono comprese tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità, quella dei disturbi evolutivi specifici e quella dello svantaggio socio-economico, linguistico, culturale.

La nascita dei social network ha cambiato radicalmente la comunicazione consentendo in breve tempo la diffusione di notizie in ogni parte del mondo. La rete sociale si configura come una enorme ragnatela capace di connettersi e interagire nelle relazioni e di offrire a tutti una visibilità immediata. Ci sono tuttavia degli aspetti negativi che possono mettere in crisi quanto c'è di buono nell'uso di questo tipo di comunicazione.
Il recente fatto di cronaca in cui ha perso la vita un giovane che si trovava in una discoteca mi ha fatto riflettere sull'accaduto. Gustave Le Bon ha scritto oltre un secolo fa un libro ancora attuale (Psicologia delle folle), perché analizza il comportamento della massa che in particolari contesti acquista un'unica identità. La diversità individuale che presuppone pensieri ed azioni differenti tende ad amalgamarsi per acquisire un'anima collettiva omogenea che preclude ad ogni forma di azione ragionata e cosciente. L'istinto diventa primordiale e si spande a macchia d'olio contaminando il gruppo che si aggrega e si identifica per portare a termine un determinato obiettivo.