- Scritto da Vincenzo Amendolagine
- Categoria: L'AltraNotizia
La psicologia dell'infortunio nello sport
Gli infortuni sono considerati un inevitabile prodotto della partecipazione alle competizioni sportive. Sono stati proposti diversi modelli concettuali che spiegano le reazioni psicologiche degli atleti ai loro infortuni. Fra di essi, è da menzionare la teoria del lutto, secondo la quale l’infortunio, a livello emotivo, è assimilabile ad un vissuto di perdita della propria immagine di atleta efficiente.

Se ne parla poco, ma in Europa sono numerose le giovani disabili sottoposte alla sterilizzazione forzata. Su questa pratica violenta, che per paura di gravidanze indesiderate viene, purtroppo, spesso sollecitata dagli stessi familiari, è in atto in Spagna un duro scontro polemico. Sui mass media e tra gli esperti della materia, innescato da un’
“L’inclusione di tutti i bambini rifugiati nel sistema scolastico pubblico avrà inizio nel mese di settembre“, ha dichiarato il Primo Ministro greco Alexis Tsipras. Saranno assunti circa 800 insegnanti per soddisfare le esigenze supplementari del nuovo anno accademico.
In Europa sono 5 milioni i giovani fra 20 e 24 anni che non studia né lavora e l’Italia è la più grande fabbrica della cosiddetta “generazione Neet”. Secondo Eurostat, infatti, nel 2015 il 31,1% degli italiani tra 20-24 anni era un Neet. In Grecia erano il 26,1%, in Croazia il 24,2%, in Romania il 24,1% e in Bulgaria il 24%.