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Educazione alla salute: fondamenti e prospettive per la formazione

A partire dagli ultimi decenni dello scorso millennio si è registrato un crescente interesse, a livello mondiale, per il tema della salute, concepita non più in una dimensione di responsabilità individuale, ma come diritto-dovere che chiama in causa l'intera collettività. La promozione della salute infatti non richiede solo quel coinvolgimento consapevole del singolo, che si realizza attraverso la conoscenza, ma soprattutto interventi organici e coerenti, tesi a garantire le condizioni, indipendenti da scelte individuali, che della salute costituiscono presupposti indispensabili: situazioni di vita e di lavoro improntate alla stabilità e gratificanti, salvaguardia degli ambienti naturali e artificiali, preservazione delle risorse della Terra, monitoraggio costante degli effetti bilaterali che derivano dal rapporto uomo-ambiente e attuazione di interventi mirati a indurre cambiamenti nel singolo e nella collettività. La salute, così intesa, assume un significato ben più ampio che investe tutti gli aspetti, fisici e psichici della persona e indica, al di là dell'assenza di patologie, uno stato di ben-essere "globale". La promozione della salute viene perciò, in tal modo, ad identificarsi con la promozione del benessere e può realizzarsi solo attraverso politiche pubbliche coerenti e sinergiche (Linee Guida MPI Essere Benessere).

 

Da diversi anni svolgo a scuola la funzione di referente per l'educazione alla salute. Questo incarico mi ha permesso di approfondire e mettere in pratica, con il supporto di colleghi e operatori del territorio, i percorsi didattici mediante i quali il progetto educativo prende forma e integra i vari contenuti disciplinari.