Stop the genocide poster

Educazione alla salute: fondamenti e prospettive per la formazione - Orientamento

Orientamento

La scuola secondaria di primo grado è essenzialmente orientativa e formativa perché rappresenta un anello di raccordo tra la scuola primaria e quella superiore. Questo assunto è di grande importanza considerando la fascia di età degli alunni, preadolescenti che subiscono nell'arco di alcuni anni una profonda trasformazione fisica e psicologica, cambiamenti rilevanti del comportamento in relazione al gruppo dei pari e verso gli adulti (genitori, insegnanti, familiari). In questo contesto parlare di educazione significa proprio "educere" cioè tirar fuori dal groviglio indistinto di sentimenti, attitudini, conoscenze quelle abilità e competenze di cui tanto si parla e che certificano un percorso scolastico di formazione dal quale ogni alunno troverà gli indicatori essenziali per le scelte future.
I termini "orientamento" e "formazione" sono direttamente collegati l'uno all'altro, non c'è orientamento se non c'è formazione e viceversa. Quando l'insegnante fa lezione esercita nello stesso tempo la funzione di sostegno e facilitatore dell'apprendimento, media i contenuti disciplinari "orientando" le conoscenze verso gli obiettivi prefissati. Il docente, tuttavia, non è un semplice mezzo: egli fornisce anche gli strumenti per la formazione dello sviluppo cognitivo che rappresenta il modo in cui ogni alunno, nella propria individualità, riesce ad assimilare e a contestualizzare il processo educativo facendone propri gli strumenti, i metodi e i contenuti.
La funzione orientativa della didattica si basa sulle finalità trasversali che attingono a tutte le discipline e nello specifico sono:

  • Saper operare una distinzione tra opinioni e fatti
  • Saper storicizzare una esperienza
  • Saper usare il metodo scientifico
  • Sapersi organizzare in modo finalizzato
  • Saper trasporre da un linguaggio all'altro

Mediante l'orientamento si promuove l'autovalutazione e la conoscenza di sé considerando la dimensione metacognitiva dell'apprendimento (motivazione, interesse, partecipazione, significato dell'esperienza e valutazione del proprio ruolo all'interno di essa). Importante è il contesto in cui l'istituzione scolastica si trova ad operare e per questo le attività di orientamento sono indirizzate alla conoscenza del territorio e alla individuazione dei segni di mutamento nel tempo e dei diversi settori produttivi che lo caratterizzano.
L'azione educativa dell'orientamento è intesa come processo e modalità permanente del modo di fare scuola; le attività didattiche, inserite in un percorso progettuale, acquistano valore e significato per la formazione integrale della personalità. Considerando il triennio possiamo differenziare i contenuti. Nel primo anno si svolgono attività di scoperta e conoscenza della nuova realtà scolastica (gruppo-classe, istituto, territorio) in relazione alle caratteristiche dell'età (espansione senso-motoria, impulso alla scoperta). Nel secondo anno, considerando lo sviluppo della dimensione affettiva e relazionale, si propongono attività di ampliamento della realtà sociale e professionale del territorio. Nella fase esplicativa ed attuativa dell'auto-orientamento (terzo anno) le tematiche trattate hanno come riferimento le capacità decisionali, lo sviluppo dell'autonomia nelle scelte.