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Hanno inventato una tenda ad energia solare pensata per aiutare i senzatetto: dodici adolescenti americane, senza alcuna esperienza nel campo dell'ingegneria, ma animate da una forte passione, sono state premiate per il loro progetto dal MIT, vincendo un premio da 10mila dollari, e hanno presentato la loro invenzione durante l'EurekaFest, il festival dedicato ai giovani inventori, organizzato dall'istituto.
Accanto alla classica forma di dipendenza da sostanze, negli ultimi anni sono proliferate nuove forme di dipendenza in cui non è presente l’intervento di alcuna sostanza psicoattiva e per le quali è stato coniato il termine New Addictions. L’oggetto della dipendenza è in questo caso un comportamento o un’attività lecita e socialmente accettata. Le dipendenze comportamentali, se compaiono durante l'adolescenza, devono essere analizzate da una prospettiva multifattoriale e necessitano di un adeguato approccio sia sul piano pedagogico che psicologico. L’articolo delinea un quadro introduttivo a questa rilevante problematica sociale e sanitaria.
Francesco Verro
Chiaro di luna
Bookabook, 2017
pag. 93, 10 Euro
Che cosa significa essere adolescenti oggi? A quali criticità è esposta la famiglia con figli adolescenti nell’epoca attuale e nella specificità sociale e culturale delle moderne società complesse? L’articolo esplora in modo sintetico le caratteristiche dell’età adolescenziale e propone suggerimenti educativi per supportare la costruzione dell’identità e del progetto di vita.
Edupsicopenia è il neologismo coniato dal "Centro italiano aiuti all'infanzia" (C.I.A.I) che pone in stretta correlazione la povertà e il malessere psicologico degli adolescenti. Secondo la definizione data da "Save the children" la povertà educativa è "la privazione da parte dei bambini e degli adolescenti della possibilità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni".
L’articolo mira a presentare l'efficacia di un intervento di formazione outdoor, basato sull'arrampicata sportiva, per potenziare le strategie di coping e di gestione dello stress in un gruppo di adolescenti inseriti in un percorso clinico-riabilitativo presso l'Ospedale Santa Giuliana di Verona. A tal scopo è stato definito un programma secondo il modello di apprendimento esperienziale di David A. Kolb. La raccolta dati è avvenuta tramite osservazioni sistematiche, schede di auto-riflessione dei partecipanti e debriefing finali. L'analisi ha evidenziato come l'arrampicata, supportata da rielaborazione e condivisione, abbia portato a una maggiore consapevolezza e gestione delle emozioni, un miglioramento delle capacità di fronteggiare lo stress, un rafforzamento del senso di autoefficacia e un aumento della trasferibilità delle competenze acquisite a contesti di vita quotidiana.
Carlo Matteo Callegaro, Arianna Montagni e Tatiana Ruaro
Genitori OK
Trasforma i tuoi figli in persone sicure, forti e gioiose
Bookness, 2025
pag. 192, 18 Euro
Giovani e giovanissimi che si sono distinti per partecipazione, promozione del bene comune, solidarietà, volontariato e per singoli atti di coraggio sono stati insigniti il 12 marzo dal Presidente Mattarella del titolo di “Alfiere della Repubblica“.
Tra loro il diciasettenne Valerio Catoia, atleta paralimpico di Priverno. Egli, senza esitazione, si è gettato in mare per salvare una bambina di dieci anni che stava annegando. Stefano Martinangeli a 14 anni è guida volontaria del Monumento naturale Palude di Torre Flavia, qui trova spazio la sua passione da naturalista. Ciro Marmolo 11 anni: pur sepolto dalle macerie della sua abitazione a Casamicciola ha guidato con prontezza di spirito le ricerche dei soccorritori. E poi ancora, Francesco Barberini ad appena 10 anni è già un valente ornitologo. Gira infatti per le oasi del WWF e racconta anche online le specie in esse ospitate. Mentre Martina Zanato, 17 anni di Padova, è impegnata nel volontariato sociale e si spende a favore dell’integrazione dei bambini con difficoltà. Tutti i loro nomi e le loro "imprese" in allegato.
"Giovani dai 9 ai 23 anni con molta rabbia dentro che hanno attivato una crisi nei loro genitori, una crisi che le mamme e i papà non riescono a tollerare. Questi giovani arrivano da noi per la cosiddetta dipendenza da internet, ma i reali motivi sono molto più complessi e hanno radici profonde nelle loro storie affettive. Hanno tutti delle dinamiche un po' disarmoniche". Sono loro l'utenza del Centro Pediatrico Interdipartimentale per la Psicopatologia da Web, presso la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma diretto dallo psichiatra Federico Tonioni, intervistato dalla Dire.
L’articolo propone una lettura della crisi della società contemporanea attraverso il corpo, in una visione che coniuga l’esperienza soggettiva/oggettiva, il corpo come dato di natura e il corpo come prodotto culturale e collettivo. In particolare, si analizza la relazione dei giovani con il proprio corpo, anche con lo scopo di tracciare alcune linee educative di fronteggiamento del disagio.
Il disagio psichico tra i giovanissimi è una patologia sociale legata a modelli e stili di vita che la nostra società ha assunto. Si tratta di un fenomeno ancora sottovalutato dall'opinione pubblica ma non si può prescindere dal fatto che "il suicidio anche di un solo minore abbia un costo umano e sociale che la comunità non può permettersi di sostenere". Lo afferma il ministro della salute Giulia Grillo.
L’articolo evidenzia le connessioni che esistono fra routine sociali, interazioni sociali e cultura dei coetanei all’interno dei contesti scolatici. La scuola è il luogo dove i minori imparano, fra gli altri apprendimenti, la competenza sociale, un’abilità necessaria ad esercitare il proprio ruolo sociale nell’età adulta. Affinché questo possa concretizzarsi divengono importanti alcuni archetipi, quali le strategie di accesso in un gruppo sociale, il costrutto di amicizia e la mediazione nella conflittualità fra coetanei.
L’adolescenza, dal latino “adolescere” che significa “crescere”, è la fase della vita durante la quale l’individuo conquista le abilità e le competenze necessarie ad assumersi le responsabilità relative al futuro stato di adulto. Questo periodo di transizione dallo stato di bambino a quello di giovane adulto è caratterizzato da interrogativi e dubbi nonché da rapidi e consistenti cambiamenti che causano una fase di disequilibrio in cui tutto viene rimesso in discussione.
I dati del CNR di Pisa pubblicati sul Libro bianco della legge sulle droghe, presentato a Roma nei giorni scorsi, evidenziano come i giovani assumono le droghe senza conoscerle e distinguerle. Secondo lo studio, condotto nel 2015 da Espad Italia, oltre un tenzo degli studenti ha sperimentato il consumo di almeno una sostanza illecita nella vita, mentre il 27% lo ha fatto nell'ultimo anno.
L'isolamento e la solitudine sono l'altra faccia della medaglia di una società iperconnessa nella quale la comunicazione si riduce spesso ad azioni meccaniche che escludono o ignorano il vissuto personale, le emozioni profonde degli adolescenti. La virtualità è diventata una dimensione reale in cui tutto è possibile, un mondo che scorre e si consuma rapidamente senza lasciare nessuna traccia emotiva.
Edoardo Razzini (a cura di)
Lo psicodramma in terapia e formazione
Nuovi modelli applicativi
Cartman, Torino, 2015
pag. 240, 19 Euro
Educatori, insegnanti, genitori sono sempre più in difficoltà nell’inquadrare da un punto di vista pedagogico questa nuova generazione di adolescenti. L’unica certezza degli addetti ai lavori è nell’evidenziare un’intrinseca fragilità sia a scuola che negli ambienti dell’educazione non formale. Se questo tratto dei giovanissimi è innegabile, troppo spesso chi si occupa di educazione trascura di fornire antidoti alla noia, stimoli e progettualità utili a rafforzare autostima e senso di autoefficacia. Da questo avvio la riflessione, riassunta in questo articolo, che scaturisce da tanti anni di esperienza come educatore e insegnante nelle scuole secondarie superiori.
Negli ultimi anni, in relazione all’uso sempre maggiore dei nuovi mezzi di comunicazione, il fenomeno del cyberbullismo ha assunto un grande rilievo tra adolescenti e pre-adolescenti. La comunicazione e le relazioni interpersonali sono processi molto complessi che richiedono l’impiego di strutture e componenti cognitive, tra cui la Teoria della Mente e il sistema dei neuroni specchio, entrambi ritenuti alla base dei meccanismi empatici. Poiché le aree cerebrali alla base della Teoria della Mente e del sistema dei neuroni specchio sono ancora in fase di sviluppo durante l’adolescenza, è plausibile che le abilità cognitive ad essi legate non siano ancora del tutto strutturate durante questo periodo dello sviluppo. L’articolo offre una lettura dell’aggressività agita on line a partire da tale prospettiva scientifica.
Il mercato della droga, oggi sotto gli occhi di tutti, rivela uno scenario di degrado oltre misura. Abbiamo vissuto e convissuto ormai da tanti anni con un mondo parallelo, velato spesso dall'omertà e dalla paura che lega pusher e consumatori, carnefici e vittime. Zone centrali e periferiche di città mostrano resti di una guerra senza nome che rinnova ogni giorno la sua schiavitù, il rifugio di una umanità ai limiti della sopravvivenza.

L’articolo documenta la fase sperimentale di un’azione educativa rivolta alla vita on line di ragazzi ed adolescenti, promossa all’interno di un Distretto sociosanitario della provincia di Verona. Si tratta di un’emergenza educativa poiché riguarda un aspetto della crescita che non era presente nelle generazioni precedenti, che richiede modalità inedite di prevenzione ed intervento da parte degli educatori di professione.
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