- Scritto da Silvia Fissore
- Categoria: Scuola e dintorni
Capacità di attenzione nei bambini: come esercitarla?
In un mondo che brulica di informazioni e distrazioni, la nostra capacità di attenzione spesso assomiglia a una farfalla svolazzante senza tregua da un’idea all’altra. Quindi, cos’è capacità di attenzione, questa forza magica che stabilisce quanto tempo riusciamo a restare concentrati sulla stessa attività? La capacità di attenzione, nella sua forma più semplice, è il tempo che una persona riesce a restare concentrata su una determinata attività senza distrarsi. Immaginala come i riflettori di un teatro: illuminano l’azione principale mentre tutto il resto rimane nell’ombra. E adesso chiediamoci: perché è importante?

Un pensiero costante nella vita di tutti i docenti è senz’altro quello di arrivare con la propria didattica ad aiutare la migliore espressione di sé di ogni alunna e alunno. A volte ci si chiede se sia davvero possibile farsi differenziali di sviluppo, cioè “aiutare gli alunni ad apprendere con un nuovo contratto educativo dove, in autonomia e con l’aiuto del docente, riescano a risolvere il compito di apprendimento in una condizione in cui non si sentano soli, ma insieme ai compagni e con il supporto dell’insegnante" (D. Lucangeli, 2020).
L’articolo propone una riflessione su alcuni particolari conflitti che si verificano nei contesti scolastici caratterizzati da eterogeneità sociale e culturale e su come tali conflitti possono essere gestiti dall’insegnante. A partire da una breve premessa riferita ad alcuni approcci teorici, è presentata l’analisi di due conflitti avvenuti in un gruppo di bambini e tra un genitore e l’insegnante, entrambi aventi come elemento in comune la discriminazione dell’altro per la sua diversità (odore e diverso colore della pelle). Nella gestione del conflitto l’atteggiamento assunto dall’insegnante diventa di particolare rilevanza per poter trasformare questo evento in un’occasione evolutiva della relazione e in una maggiore conoscenza tra coloro che ne sono coinvolti. Inoltre, capire quale sia il ruolo assunto dal pregiudizio e come questo venga utilizzato nelle dinamiche relazionali tra persone, può rappresentare, per l’insegnante, un ulteriore tassello interpretativo per la comprensione di quanto accade nel gruppo dei bambini e nella relazione tra adulti.