- Scritto da Luciano Pasqualotto
- Categoria: Editoriali
Addio 2014, un anno difficile per i bambini
Un anno difficile dal punto di vista dei bambini questo 2014. Lo ha riassunto Papa Francesco durante le celebrazioni di Natale. "Davvero tante lacrime ci sono in questo Natale insieme alle lacrime di Gesù Bambino". Al testo che aveva preparato, il Pontefice ha aggiunto parole fortissime: "il mio pensiero va a tutti i bambini uccisi e maltrattati", quelli "uccisi prima di vedere la luce. E anche ai bambini sfollati, abusati, sfruttati sotto i nostri occhi e il nostro silenzio complice. Ai bambini massacrati sotto i bombardamenti anche là dove è nato Gesù. Ancora oggi il loro silenzio impotente grida sotto la spada di tanti Erode, sopra il loro sangue campeggia oggi l'ombra degli attuali Erode".

La realtà cambia a seconda della prospettiva da cui la si osserva. E’ palese che economisti, strateghi e politici di ogni sorta, dal loro punto di vista, vedano un mondo che alla maggior parte delle persone è sconosciuto. Ma è da quella prospettiva che vengono prese le decisioni che influenzano, anche drasticamente, la vita di milioni di individui. E’ quella realtà, per molti incomprensibile, che viene raccontata nelle pagine dei giornali.