Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXV, n. 12 - Dicembre 2025

Stop the genocide poster

Editoriali

  • Scritto da Luciano Pasqualotto
  • Categoria: Editoriali

(Cari) libri di testo e soluzioni digitali

In questo momento storico il costo dei libri di testo per la scuola secondaria continua a rappresentare un tema attuale di discussione. I nostri politici hanno tentato di mettere un argine al “caro libri” con una serie di provvedimenti legislativi che, messi in fila, mostrano però tutta la loro contraddittorietà e l’influenza della lobbie degli editori. 

Prendiamo la legge n. 169/2008, che con l’art. 5 aveva modificato in maniera significativa la durata delle adozioni dei testi scolastici, imponendo una durata quinquennale per la scuola primaria e sei anni per la scuola secondaria. Questo provvedimento avrebbe dovuto favorire il riutilizzo dei libri da parte di più studenti. 

Leggi tutto …

  • Scritto da Luciano Pasqualotto
  • Categoria: Editoriali

Compiti sì, compiti no

Fa discutere anche in Italia la decisione del presidente della Repubblica francese, François Hollande, di avviare una riforma della scuola che prevede, tra l'altro, l'abolizione dei compiti per casa e la drastica riduzione delle bocciature. Da quello che si legge, il motivo di tali provvedimenti rincorre il principio di uguaglianza: a tutti gli studenti devono essere garantiti i progressi nell'apprendimento, a prescindere dal sostegno che possono ricevere a casa da genitori o precettori a pagamento. Un principio molto vicino a quanto affermato dall'art. 3 della nostra Costituzione.

Leggi tutto …

  • Scritto da Luciano Pasqualotto
  • Categoria: Editoriali

Se governasse la pedagogia

 

La nostra vita di cittadini è governata dall'economia. Se vi era un qualche dubbio al riguardo in chi si ostinava a credere in un primato della politica o della ricerca del bene comune (da tempo, purtroppo, le due cose hanno smesso di essere convergenti), i convulsi mesi che abbiamo lasciato alle spalle hanno fatto questa drammatica chiarezza: ciò che determina le scelte pubbliche che riguardano la nostra vita sono motivazioni di tipo economico.
Negli anni ci siamo via via abituati ad imprenditori che orientavano le loro decisioni unicamente al profitto: "è l'economia di mercato" ci è stato detto quando, fin dagli anni Ottanta, sono cominciate le delocalizzazioni, a caccia di incentivi statali e manodopera a basso costo.

Leggi tutto …

  • Scritto da Luciano Pasqualotto
  • Categoria: Editoriali

Indignazione vs violenza

 

Bisogna tornare molto indietro negli anni per trovare qualcosa di simile, una mobilitazione sincrona di migliaia di persone in 1000 città di oltre 80 diversi Paesi del Mondo.
Un movimento variegato, neppure omogeneo sul versante generazionale, che si sente di rappresentare il 99% della popolazione, a fronte dell’1% di “super ricchi”.
Il popolo degli indignati, secondo la felice definizione coniata in Spagna, raccoglie in Italia gruppi spontanei nati sul web e sui social network, movimenti studenteschi come Unicommon e Link, vari gruppi di coordinamento dei precari, sindacati come FIOM e Cobas, giovani dei centri sociali e le varie anime del cosiddetto Popolo Viola.

Leggi tutto …