- Scritto da Laura Alberico
- Categoria: Editoriali
Il natale e la neve
Il Natale e la neve, un binomio di sacralità che riempie le parole di un passato ancora tutto da inventare e desiderare. La lunga attesa sembra una scultura incompiuta che pian piano acquista contorni più definiti, desideri plasmati nel silenzio, istantanee di ricordi che come cristalli riflettono la luce in un cielo stellato. Il Natale torna sempre a sorprendere, fantasia e realtà che si specchiano l'una nell'altra, àncore di un porto sicuro nel quale riscoprire serenità e amore, accoglienza e vicinanza. Ci sono momenti nei quali le parole non dette emergono in una alta marea di pensieri, la libertà di aprire finalmente il guscio dei ricordi che chiedono ancora di rivivere, frammenti di una vita dimenticata che lascia tracce di sentimenti ed emozioni sbiadite dal tempo.

Suona la prima campanella per la maggior parte degli studenti italiani. Si riparte, come lo scorso anno, distanziati e con le mascherine, con le finestre aperte dell'aula. Gli insegnanti sono stati praticamente obbligati alla vaccinazione su base volontaria. Il ministro dell’Istruzione Bianchi promette le lezioni in presenza, ma con il preavviso che si chiuderanno le classi e le scuole dove si registreranno casi di positività al virus. Quanto tempo ci vorrà perché accada? Purtroppo, in
Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino. (Mahatma Gandhi)
Gli studi sull’intelligenza emotiva hanno chiarito l’importanza della connessione tra cuore e cervello per la salute psichica e relazionale. Le emozioni possono colorare di tante sfumature le esperienze a condizione che sui vissuti intervenga un’azione riflessiva. Diversamente gli stati d’animo restano confusi, opachi. Sulle emozioni vanno dunque fatte operazioni di pensiero, con lo scopo di comprendere meglio ciò che proviamo e quali sono le origini dei diversi sentimenti, nonché per gestire emozioni disforiche e distruttive.