- Scritto da Laura Alberico
- Categoria: Editoriali
L'etica della comunicazione
Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino. (Mahatma Gandhi)

Gli studi sull’intelligenza emotiva hanno chiarito l’importanza della connessione tra cuore e cervello per la salute psichica e relazionale. Le emozioni possono colorare di tante sfumature le esperienze a condizione che sui vissuti intervenga un’azione riflessiva. Diversamente gli stati d’animo restano confusi, opachi. Sulle emozioni vanno dunque fatte operazioni di pensiero, con lo scopo di comprendere meglio ciò che proviamo e quali sono le origini dei diversi sentimenti, nonché per gestire emozioni disforiche e distruttive.
I nostri vissuti sono fortemente condizionati dallo spazio e dal tempo, come ha chiarito Kant nell’Estetica Trascendentale. Questi due determinanti dell’esperienza quotidiana sono stati sconvolti dalle restrizioni imposte dal contenimento dell’infezione da coronavirus. Il tempo si è dilatato: per bambini e ragazzi non c’è più la campanella scolastica, i compiti, le varie attività a dettare il ritmo della giornata; molti adulti si trovano a lavorare da casa e, comunque, ad avere giornate da riempire. Contemporaneamente lo spazio fisico è stato limitato, non si può uscire dal proprio comune o, come in Veneto, allontanarsi da casa oltre i 200 metri.
Il Natale è l'occasione per provare a ribaltare le categorie che guidano i nostri giorni: grande è colui che si fa piccolo, la fragilità è dimostrazione di forza, l'umiltà non sminuisce la grandezza interiore.