- Scritto da Loredana Lupo
- Categoria: Esperienze a scuola
Leggere per dare parole alle emozioni: un progetto nella scuola primaria
La scuola primaria non è soltanto il luogo in cui si apprendono competenze fondamentali come leggere, scrivere e calcolare. È anche il contesto in cui i bambini iniziano a conoscere meglio se stessi, a dare un nome a ciò che provano, a confrontarsi con i compagni e a costruire una prima consapevolezza del proprio mondo interiore. In questo cammino la lettura occupa un posto speciale, perché un libro ben scelto non trasmette soltanto contenuti, ma apre domande, suscita identificazione, alimenta la fantasia e offre parole per interpretare l’esperienza.

L’articolo presenta l’esperienza di valutazione formativa condotta dal consiglio di classe di una classe terza nell’anno scolastico 2024/25 in una scuola secondaria di secondo grado della provincia di Verona e delle sue principali ricadute didattico-educative. Le competenze di studio degli studenti e delle studentesse sono state valutate tramite il Questionario sulle Strategie di Apprendimento (QSA). Pur non essendo correlati ad un gruppo di controllo, le pratiche di feedback e di autovalutazione introdotte da ogni docente mostrano un miglioramento significativo nella percezione di sé e nell’autoregolazione.
Bambini e animali, ma anche piante, acqua, terra. Le STEM possono diventare un’avventura viva e concreta quando passano attraverso la realizzazione e l’osservazione di biotopi, terrestri e acquatici. Per i piccoli della scuola primaria, questa non è solo un’attività didattica, ma un’esperienza immersiva, capace di unire curiosità, meraviglia e apprendimento in un unico percorso formativo.
L'introduzione dell'Intelligenza artificiale (AI) nella scuola rappresenta una delle sfide più significative e affascinanti per l'educazione contemporanea. Anche la scuola primaria, nella sua funzione di preparare gli alunni a comprendere e a interagire con il mondo che cambia, ha il compito di educare agli strumenti tecnologici che sempre più spesso plasmano la realtà quotidiana, come l’AI. L’articolo presenta un’esperienza di utilizzo dell’intelligenza artificiale con due classi quinte della scuola primaria, finalizzata a sviluppare abilità trasversali come il pensiero critico, la risoluzione di problemi complessi e la collaborazione tra pari.