- Scritto da Lucia Balista
- Categoria: Scuola e dintorni
Sentirsi compresi a scuola
Esistono più somiglianze che differenze fra gli studenti. Tutti i ragazzi si entusiasmano o si scoraggiano, secondo se vengono accolti o emarginati. L’ascolto, in senso ampio, è allora un atteggiamento molto potente quando s’intende non escludere il ragazzo. Ciò che conta non è solamente il contenuto del messaggio, non è tanto quello che si dice ma come lo si dice e soprattutto ciò che non si dice.
Per Ricoeur l'ascolto configura una situazione pre-etica, un modo di essere più che un modo di fare; accetto l’altro perché è importante per me: non lo critico, non lo svaluto, non lo rendo dipendente. E' per questo che l'ascolto non impone sottomissione e neppure produce rivolta.
