Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 7 - Luglio 2024

  • Categoria: Didattica
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Gli stili di apprendimento e le loro caratteristiche - Stili dipendente/indipendente

14. Stili dipendente/indipendente

STILE DIPENDENTE (dagli altri)
Non si ha curiosità intellettuale e si impara solo quanto richiesto, gli insegnanti e i compagni di classe vengono considerati come fonti di struttura e di supporto. Si vogliono avere istruzioni precise durante il processo di apprendimento.
Si preferiscono vedere riferimenti e note sulla lavagna, si chiedono scadenze precise per le consegne. Se si deve lavorare in gruppi si preferisce che sia l'insegnante a formarli.
Lo stile dipendente può essere positivo o negativo. Positivo se si tratta di interdipendenza positiva, nella quale tutti hanno un vantaggio e migliorano (ad esempio peer-tutoring, lavoro di gruppo); negativo se si tratta, per esempio, di dipendenza psicologica che non porta vantaggi a nessuno ma nuoce a tutti.
In sintesi:

  • per elaborare le nuove informazioni si fanno domande per ricevere un feedback da parte dell'insegnante
  • è utile studiare per capire, non soltanto per superare le verifiche.

STILE INDIPENDENTE
Piace pensare a se stessi, si preferisce lavorare da soli, ma si ascoltano anche le idee altrui in classe. Si impara solo il contenuto che si ritiene importante e si è fiduciosi nelle proprie capacità. Si predilige un apprendimento centrato sullo studente (autoapprendimento) perché piace costruire le proprie conoscenze. Si cercano altre fonti di conoscenza al di fuori della scuola. Si preferisce formare i gruppi da soli senza l'intervento dell'insegnante.
In sintesi:

  • ricercate le informazioni da più fonti;
  • approfondite gli argomenti anche senza che l'insegnante lo richieda.